Ti stai chiedendo quali tipi di zanzariere esistono? Devi installare o sostituire le zanzariere del tuo appartamento e non sai quali scegliere? L’eccessivo assortimento di manda in confusione? Ecco tutto quello che bisogna sapere e come rendere i tuoi ambienti più confortevoli e sicuri.

Quali tipi di zanzariere esistono?

In commercio oggi si trovano zanzariere per soddisfare esigenze diversificate. I modelli non sono tutti uguali, in quanto presentano caratteristiche e funzionalità differenti che influenzano sopratutto la praticità d’uso e la rapida installazione. In fase di scelta, pertanto, sono diversi gli aspetti da valutare per essere certo di compiere un acquisto davvero in linea con le tue esigenze.

Oggi puoi trovare tante zanzariere provviste di telaio realizzato in robusto alluminio, durevole nel tempo e che non teme l’attacco degli agenti climatici. Per quanto invece riguarda la componente tessile puoi spaziare fra tante soluzioni in nylon, fibra di vetro o speciali resine con rivestimento in PVC.

Tenuto conto, invece, del meccanismo di chiusura e apertura, la scelta delle zanzariere comincia da quelle avvolgibili a molla, che sono provviste di un cassonetto per accogliere in rullo in cui viene avvolta la componente tessile. Questi modelli, generalmente con apertura verticale, si possono realizzare su misura e si movimentano manualmente con l’uso della corda.

In alternativa puoi scegliere le zanzariere plissettate, adatte anche per porte e finestre di grandi dimensioni, che una volta chiuse occupano pochissimo spazio. Queste moderne zanzariere si possono bloccare nel punto che desideri e quindi possono restare aperte solo in parte. In questo caso manca il meccanismo a molla, aspetto che rende l’uso maggiormente sicuro e pratico.

Zanzariere a molla o plissettate?

Tutto dipende dalle proprie esigenze, ma negli ultimi anni i modelli plissettati sono quelli più ricercati, proprio per l’affidabilità, la sicurezza e la praticità d’uso. L’assenza delle molle e delle guide in basso evita infatti che la zanzariera possa scappare di mano o fuoriuscire.

Le zanzariere plissettate offrono anche il vantaggio di poter essere installate anche quando bisogna fare i conti con spazi ridotti. Il montaggio avviene in tempi assai veloci, non richiede opere invasive o comporta il danneggiamento o la modifica degli infissi.

Oggi le zanzariere plissettate si possono realizzare anche su misura e il cliente potrà personalizzare i modelli spaziando fra diverse finiture e colorazioni. Tutto questo permetterà di abbinare la zanzariera allo stile dell’arredo già presente in casa, oltre che a quello architettonico dell’immobile.

Zanzariere: tipologie e manutenzione

Oltre a quelle a molla avvolgibili, non mancano zanzariere a battente o con telaio fisso. Trattasi di soluzioni a volte poco pratiche sopratutto considerando la manutenzione continua. La pulizia di questi modelli infatti si rivela molto scomoda perché sarà molto complicato andare a rimuovere lo sporco che si annida lungo i bordi del telaio e inoltre non sarà possibile raggiungere l’interno del cassonetto.

Il problema della pulizia non si pone invece con la variante plissettata. La manutenzione di questa zanzariera http://www.igiornidellavendemmia.it/come-installare-e-pulire-le-zanzariere-plissettate, che può essere installata anche in presenza di fuori squadro, non richiede particolari interventi. Basta infatti un aspirapolvere e un panno umido per togliere ogni residuo di polvere. Essendo prive di cassonetto non devono essere smontate a cura di un tecnico per poter tornare come nuove.

A tutto questo bisogna anche aggiungere l’assenza della guida a terra, aspetto che aumenta la sicurezza in casa e che rende questo modello facile da attraversare senza rischiare incidenti domestici. Ecco spiegato come mai la zanzariera plissettata viene caldamente consigliata in quei contesti in cui sono presenti bambini piccoli, anziani, animali domestici, diversamente abili e persone che hanno difficoltà a deambulare.